Comunicato dell’OIKOS
I cittadini romani si sono svegliati e hanno bocciato il tentativo del centrosinistra di riproporre un personaggio come Rutelli alla guida della città. Moltissimi hanno votato per Alemanno senza conoscerlo e fregandosene della campagna di insulti e calunnie che gli pioveva addosso, evidentemente consapevoli che qualsiasi cambiamento nel sistema di potere che ha messo Roma in ginocchio andava comunque fatto. I prossimi cinque anni dovranno servire a cancellare la corruzione, il clientelismo, gli sprechi e le inefficienze che si sono andati affermando come pratica costante negli ultimi 15 anni, cominciando ad allontanare quei dirigenti che favorivano sempre gli stessi amici degli amici concedendo favori, immobili, appalti e forniture secondo criteri da codice penale. Negli anni 90, dopo Tangentopoli, la sinistra di Rutelli e di Veltroni invece di fare pulizia in una delle amministrazioni peggiori d’Italia, non fece altro che riempire gli spazi lasciati liberi dagli assessori democristiani e socialisti finiti in manette eliminando qualsiasi opposizione comprandola con fiumi di denaro pubblico finiti in progetti e interventi di cui non ha beneficiato assolutamente la città, bensì una miriade di cooperative, pseudo associazioni, ecc. i cui presidenti appartenevano ai partiti della sinistra . Se Alemanno e la sua squadra sapranno intervenire con decisione, innanzitutto, sul tema della moralità e dell’efficienza, la loro sfida sarà vinta al cinquanta per cento e potrà raggiungere gli altri obiettivi, dalla sicurezza , allo sviluppo alla soluzione dei problemi ambientali. Se non mostreranno decisione e fermezza in questo impegno strategico irrinunciabile, difficilmente riusciranno ad evitare un collasso epocale di una macchina amministrativa lasciata senza cure e senza regole per troppi anni.
1 commento:
Negli ultimi quindici anni la città si è dotata pure di regole, ma solo per operazioni di facciata
e per far dire ai superficiali e agli irresponsabili " An vedi come si da' da fare Cicciobello . Certo che
sto Veltroni è proprio un brav'uomo".
In realtà le regole ci stavano solo per impedire ai cittadini
di "gocare" in quanto sono rimaste
attivate le corsie prefenziali di sempre e per pochi (figli di partito e di belle donne) e per coloro che non hanno mai smesso di adoperare
il "pas par tout" del privilegio .
Aspettiamo di vedere tornare a lavorare coloro che non hanno mai
voluto rispettare o una fila e che
sul GRA, usano sempre la corsia
di emergenza simulando esigenze
pubbliche, che non ci sono mai
state.
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